SERIE PRINCIPALE


PERSI IN PILLOLE?
Rieccoci, dopo una settimana di immeritato riposo tra le spiagge croate. Che avevano detto essere anche sabbiose, e avevano ripetuto essere anche sabbiose. Io ho portato a casa i sassi gialli di Golden Bay per riprova. Cosa è successo in questa settimana d’assenza? Molto, troppo. Il mondo è andato avanti; qualcuno è nato, qualcun'altra è andata. Qualcuno ha aggiornato l’app del momento. Qualcuno è una lota. Qualcuno vuole cambiare il mondo e qualcun altro non andrà a Rio. Ma andiamo con ordine... CONTINUA



ATTENTATI, TRENI, OPERE E OMISSIONI
Esistono però altri eventi ancora che ci sfuggono quasi totalmente , che non riusciamo a comprendere perché non possiamo, perché sono troppo imponenti rispetto alla nostra mole. Sono momenti complessi, enormi e distanti dalla nostra limitatezza naturale. Limitatezza che emerge in relazione alla posizione che assumiamo e manteniamo all’interno della nostra struttura societaria. In questi casi una forma di interpretazione immaginativa è più che mai deleteria... CONTINUA


IL TEMPO DELLA MATURITÀ 
Gli esami stanno volgendo al termine. Gli esami di quest’anno, di questa sessione, di questa maturità. Ricordo la mia maturità come fossero passati appena due anni, e invece ne sono passati appena due: era l’estate del 2014 e fu un’esperienza totale, un segno che resta. Resta così forte che ogni anno mi interesso nuovamente all’ambiente scolastico durante il periodo degli esami per sentire ancora quell’odore familiare, rivedere quelle facce tese, quelle teste calde, riprovare quelle emozioni che un esamino facile facile come Filosofia Teoretica B non dà... CONTINUA


EVERYBODY WANTS SOME!!
Richard Linklater non sbaglia più un colpo, e, dopo il dibattuto ma valido esperimento cinematografico chiamato Boyhood, rimette mano ai suoi esordi per dare vita al seguito spirituale del film del ’93 “Dazed and Confused”, che aveva segnato il suo primo successo, seppur all’epoca fosse ancora un successo di nicchia. In “Dazed and Confused”, il regista-sceneggiatore raccontava nel dettaglio l’ultimo giorno di scuola di un gruppo di liceali americani nel 1976. Per il suo seguito spirituale, Linklater ha adottato una linea simile, concentrandosi sui giorni che precedono l’inizio dell’anno accademico al College e seguendo nello specifico le scorribande scalmanate del gruppo della squadra di baseball... CONTINUA


UNA GIORNATA AL MIAMI FESTIVAL
Momento spiegone per gli sprovveduti: il MI AMI Festival è un festival di musica indipendente italiana che si svolge ogni anno all’idroscalo di Milano, nel circolo Magnolia. L’evento si compone di due/tre serate e coinvolge migliaia di giovani post fricchettoni italici che si accalcano sotto i palchi dalle prime calde ore pomeridiane o si accampano con gli zainetti sotto gli alberi del parco. Un po’ primo maggio, ma un po’ meglio... CONTINUA


MY BABY BLUE
Ci sono serie che guardi, che si lasciano guardare. Ci sono serie da ora di pranzo, quelle leggere, da guardare con la coda dell’occhio. Serie divertenti, da guardare e riguardare senza mai pretendere troppo. Serie avvincenti, che intrattengono, ma lasciano poco e si fanno dimenticare in fretta. E poi ci sono le Serie, quelle con la esse maiuscola, quelle che lasciano un segno, quelle che si associano automaticamente ad un periodo della tua vita, quelle che diventano parte di te prima che tu ti accorga quanto male abbia fatto perdere quel protagonista o quella relazione meravigliosa. Serie che diventano vita. A quest’ultima, limitata e personale categoria appartieneBreaking Bad, discesa negli inferi più oscuri dell’animo umano... CONTINUA


QUAL È DAVVERO LA PAZZA GIOIA?
Sinceramente non ero poi così propenso ad andare a vederlo, questo film. Avevo avvertito qualcosa di retorico e di superficiale dal trailer e ciò mi aveva portato a pensare di evitarlo, perlomeno al cinema. Invece ogni giorno che passa mi rendo conto di capirci sempre meno di cinema, e stavo rischiando di perdere uno dei migliori film della stagione cinematografica italiana. Per fortuna sono capitato in sala questa settimana... CONTINUA


MOWGLI DELLA GIUNGLA
Non ci troviamo di fronte alla solita e riciclata lezione di vita sull’essere se stessi o sul trovare un posto nel mondo - in ogni caso non quello dell’amato Volo - ma, concentrandoci in particolar modo sul confronto tra il Mowgli del film appena uscito e quello della prima opera disneyana, possiamo completamente sovvertire quest’ultima interpretazione... CONTINUA


DAREDEVIL E LA DIMENSIONE DEL SUPEREROE
Una settimana fa sono andato al cinema per vedere Captain America: Civil War. Ma questo lo sapete già se avete letto l’articolo di qualche giorno fa in cui cerco di far emergere i problemi del film. Se non l’avete ancora letto, leggetelo qui. Poi però tornate a leggere questo, che è altrettanto importante. Ero al cinema dunque, e pensavo: “Sì, carino è carino, però manca qualcosa”... CONTINUA


CIVIL WAR E I 5 BUCHI DI TRAMA
Qualche tempo fa decisi di scrivere un articolo contro Batman contro Superman perché indignato per l’orribile spettacolo offerto da Zack Snyder, il belloccio, il pezzo di ghiaccio e le mamme dei supereroi. Ci misi però troppo tempo a riordinare le idee e mi ritrovai di fronte ad un web che aveva già detto tutto quello che avrei voluto scrivere io, aveva già criticato le stesse falle, aveva già denunziato alla polizia del cinema le scempiaggini del modesto autore di Sucker Punch. Decisi quindi di lasciare a metà la scrittura di un articolo che poco avrebbe aggiunto al dibattito, perché le parole dette sono parole vuote. Ma ecco che accorrono gli Avengers in mio aiuto, con un film che s’è lasciato guardare, ma per il quale non ho gridato al miracolo (fortunatamente ho l’abbonamento al cinema e mi dispiaccio meno di non vedere dei veri e propri capolavori, ma questa non centra il punto della questione).  Il punto è che, per mia fortuna, credo di aver maturato una differente opinione del film rispetto al grande pubblico che in questi giorni sta letteralmente osannando l’opera ultima del MCU... CONTINUA


NETFLIX E LA FINE DELLA VITA SOCIALE
Qualche errore l’ho commesso anch’io, seppur sia su questa Terra da appena vent’anni. Avrei potuto fare scelte diverse, avrei potuto insistere, mi sarei dovuto comportare diversamente in alcuni frangenti. Ma l’errore più grande in assoluto è stato indubbiamentel’abbonamento a Netflix, stipulato appena un mese fa. Una mossa avventata che non aveva tenuto conto dell’effetto sanguisuga che il servizio comprende e al quale lo spettatore acconsente appena clicca su “accetto” nell’atto di iscrizione. La fine... CONTINUA


LUI È TORNATO - PERSONAL HITLER
Anno 2014. Il Fuhrer glaciale, conosciuto come Hitler, si risveglia. Queste sono le avventure delle nuove SS... CONTINUA


L'ESORCISTA È IL MIGLIOR HORROR DI SEMPRE
Fino alla scorsa settimana non possedevo il DVD dell’Esorcista. Mancanza mia, mancanza enorme, lo ammetto. Ma poi, in occasione dei #cinemadays, mentre aspettavo che chiamassero i possessori del biglietto, manco fosse l’imbarco dell’Oceanic 815, mi sono recato in un negozio di elettronica all’interno dello stesso centro commerciale nel quale è situato anche quel cinema che fa ascoltare a tradimento le top hits di Alessandra Amoroso (per non dimenticare) e ho trovato la prima stagione di Royal Pains. E che c’entra con l’Esorcista? Ora ci arriviamo... CONTINUA


ASTENSIONISMO E MILITARISMO AI TEMPI DEL REFERENDUM
Un referendum al veleno che ha fatto trepidare il quorum ad alcuni (pochi), lasciando indifferenti altri (troppi). E qui è necessario aprire una digressione importante: l’importanza del voto. Nel sistema democratico che abbiamo scelto, o che comunque ci siamo trovati ad affrontare, emerge spesso la mancanza di coinvolgimento pubblico nella “Cosa Nostra”, che sta diventando troppo spesso privata... CONTINUA


E NON HAI VISTO ANCORA NIENTE
Avrei voluto chiamare quest’articolo “Le cose di Giovanotti”, ma per questioni di marketing immagino sia più facile localizzarlo con il titolo che vedete quassù. Ma facciamo un passo indietro... CONTINUA


UN ATTIMO DI SILENZIO
Nuovi attentati a Bruxelles. 34 vittime accertate e centinaia di feriti, alcuni gravi, in seguito agli attacchi kamikaze rivendicati dall’Isis. Un continente sotto shock e una certezza perduta, ormai da tempo perduta... CONTINUA 

SANDISK E IL DESTINO DEL MONDO
In casa mia alloggia un piccolo cane dotato di un solo occhio, quello destro. Sarebbe una bella storia da raccontare, ma la nostra è un’altra storia. Ebbene questo cane necessita di uscire a fare i suoi bisogni almeno quattro volte al giorno, e, essendo esattamente quattro in famiglia, la divisione dei turni di passeggiata sembrerebbe scontata e immediata, ma non è così e spesso si discute su quante volte ognuno di noi esca al giorno per il cane e poi si finisce sempre a rinfacciare di quella volta che mio fratello ha lasciato a me l’ultimo wafer al latte (che, con il suo inconfondibile sapore di diabete, non piace a nessuno) nel 2005, praticamente ieri. Anche questa sarebbe una bella storia, ma ancora non è la nostra storia... CONTINUA


UN ANNO INSIDE
Esattamente un anno e un giorno fa, dopo l’attenta lettura de “La Casa Stregata” di H. P. Lovecraft, decidevo di buttarmi nel vuoto di un’esperienza che non conoscevo, che non pensavo sarebbe durata e che non credevo mi avrebbe portato così grandi benefici. La sera dell’otto marzo di un anno fa, mentre in casa mia si banchettava tra parenti lontani (perché casa mia ha sempre avuto i connotati di un’allegra casafamiglia, anche quando abitavamo in sessanta metri quadri), decisi che era arrivato il momento di osare e di provarci... CONTINUA


LISTEN TO SOMETHING
Partiamo dal principio: Something. Something è un neonato programma radiofonico con cui ho stretto un legame profondo per il rapporto personale d’amicizia che ho con il conduttore e per il mio recente passato milanese. In un panorama radiofonico nel quale si esibiscono narcisisti rumorosi, disinteressati della musica, Claudia e Davide (e, sinceramente, anche molti altri conduttori di Poliradio che ho avuto il piacere di ascoltare in questi mesi) dimostrano ancora quello spirito indipendente e genuino, molto old school, di ragazzi innamorati della loro passione più grande: la Musica... CONTINUA 


DI CAPRIO E GLI OSCAR - THE SPACE VERGOGNATI
Alla fine Leo ce l’ha fatta, mettendo a tacere una volta per tutte i vari simpaticoni del web che per decenni l’hanno deriso pesando le sue interpretazioni, e implicitamente quelle dell’intero cinema mondiale, in base ad una statuetta (che poi mi pare anche plasticosa - esiste “plasticosa” come parola? Qualcuno chiami la Crusca)... CONTINUA 


I 5 MOTIVI PER CUI THE HATEFUL EIGHT MERITA L'OSCAR
Ogni anno, di questo periodo, ci riscopriamo tutti critici cinematografici in concomitanza con la premiazioni dell’Academy Awords, per gli amici Oscar. Il problema in sé non sussisterebbe neanche; non è poi cosa così negativa un interessamento profondo e approfondito per la settima arte e la discussione aperta non è strumento da sottovalutare. Il problema è che siamo italiani, la distribuzione ci snobba propinandoci un mese di Zalone, ma noi non demordiamo e, ancora convinti dell’importanza delle nostre parole, ci gettiamo in previsioni azzardate avendo visto uno, o massimo due, film tra quelli in concorso... CONTNUA


LA LEGA DEI LADRI
Ci siamo ricascati e la storia si ripete. Sono passati appena quattro anni dall’inconveniente legato all’inchiesta ai danni del tesoriere (ora felicemente barista - anche se un po’ confiscato di tanto in tanto), evento che aveva smosso le fondamenta del partito verde, il partito della secessione e delle origini celtiche. No; Il partito della legalità e della meritocrazia. No; Il partito dell’unità nazionale e del presenzialismo in aula. No; il partito dell’amore per il tricolore (un po’ fascista) e dell’odio verso lo straniero. No; il partito dell’accordo con Berlusconi criocongelato e con l’incinta Meloni (che tanto piace al sinitro Vecchioni) e delle ruspe come strumento di sterminio di massa. No; o forse sì... CONTINUA


L'AMORE DELL'ARAGOSTA
La società odierna è ingombrante e non si cura di invadere il privato con prepotente ed ostinato condizionamento. Ci ritroviamo spesso in situazioni in cui, con un minimo di riflessione più approfondita, ci accorgeremmo di quanto in realtà le nostre azioni siano preindirizzate sui binari certi della convenzione comune, della morale e del modello predominante. Un modello che arraffa spazio alla luce della scena, fagocitando anche ciò che consideravamo valori intrinseci dell’essere essere umano, la sfera privata e indubitabilmente nostra degli affetti... CONTINUA


HIS MAJESTIC GRACE
Come sarebbe andato il mondo se Jeff non avesse deciso di fare quel tuffo in quella notte di maggio? Cosa sarebbe oggi la musica se la vita non avesse preso la nostra direzione? Sarebbe stato accantonato dopo poco tempo dai critici della vita degli altri con la scusa più banale ancora del cognome del ragazzo o avrebbe col tempo oscurato anche la folta chioma di un padre dall’ombra ingombrante? Questo non ci è dato saperlo, ma ciò che ci rimane è un semplice disco che potrebbe sembrare portatore di un nome di ragazza, ma che in realtà rappresenta un piano superiore, l’oltrenatura che permea l’intero globo e lega le anime dei puntini che, insaziabili e instabili, muovono e s’agitano senza meta e molto assetati. Grace è Grazia... CONTINUA


DOVE MUOIONO I SOGNI
È facile pensare che tutto il mondo sia uguale, generalizzare e rendere tutto comprensibili agli occhi della nostra inesperta e limitata anima, ma non è così, o almeno, così facendo si rischia di non comprendere realtà molto lontane dalla nostra, sia geograficamente che culturalmente. Dal punto di vista dei diritti ad esempio noi Italici possiamo ritenerci fortunati (e anche per questo bisognerebbe onorare ogni anno con lo giusto spirito il 25 Aprile, anziché dibattere ancora su fascismo e antifascismo) rispetto ad altre popolazioni più oppresse, socialmente arretrate e purtroppo abbandonate a loro stesse, al loro assente presente e futuro... CONTINUA


I MIEI FILMDI NATALE
Natale è sinonimo di tradizioni, e tradizioni è sinonimo di film in famiglia. Il natale è quel momento dell'anno in cui la bontà racchiusa nel nostro cuore trabocca e riesce a farci sopportare gli stessi film che guardiamo e riguardiamo da anni, con le stesse persone, magari facendo le stesse battute tristi negli stessi istanti, che non facevano ridere neanche la prima volta e la zia che rise nel '99 lo fece per cortesia. Fatevene una ragione e soprattutto cambiate repertorio... CONTINUA


NOI NON SIAMO SALERNITANI
Il calcio è il nuovo oppio dei popoli.
Scopriamo una carta: nonostante sia ampiamente consapevole di quanto in realtà il gioco del calcio funga da enorme anestetico e contemporaneamente da valvola di sfogo ingiustificata per diversi milioni di Italiani, a me piace abbastanza e quando posso lo seguo. Lungi da me però un condizionamento della mia vita privata in relazione ai risultati della domenica. Quello è, a parer mio, un degenero dell’iniziale e genuina passione che dovrebbe accompagnare ogni evento sportivo. Ma qui in Italia il calcio è molto di più... CONTINUA


COSA ASPETTARSI QUANDO SI ASPETTA - PILOT
Dopo aver riflettuto sull’importanza delle aspettative nella valutazione di un prodotto (film o album che sia), ho deciso di aprire una nuova rubrica, a cadenza casuale (cioè quando mi pare), per esprimere le mie aspettative verso un opera prima di approcciarmicivi, approcciarmivici, di guardarla o ascoltarla insomma... CONTINUA 


LA MIA PAURA PREFERITA: AGORAFOBIA
Sarà ormai l’abitudine, sarà il suo tono pacato, sarà che si mostra sempre per quello che è e mai per quello che il suo personaggio gli chiederebbe di essere, ma quando conclude un suo canonico video con “Un bacione dal vostro amico Dario Moccia”, io ci credo. Credo davvero che a parlare sia un mio caro amico... CONTINUA


BACK TO THE PRESENT
Finalmente il giorno è giunto; il giorno che aspettavamo da trent’anni. Il giorno in cui Marty e Doc arrivano finalmente a farci visita. Oggi finisce il futuro della trilogia di Zemeckis e comincia il nostro presente. Oggi è il #backtothefutureday... CONTINUA


MILANO EXPO È GARDALAND?
Ma come? L’Expo 2015 è ormai finito, tutti ne hanno già parlato, ormai non puoi neanche più criticare l’organizzazione italiana per i ritardi nei lavori e per il fatto di aver aperto l’esposizione con più cantieri che padiglioni finiti e tu scrivi solo ora la tua sull’evento mondiale? Si. Ho avuto la possibilità di andare a Milano soltanto sabato scorso e quindi ne parlo ora, anche rischiando di ripetere cose dette da altri, anche rischiando di essere ormai fuori tempo massimo.
Ma quindi questa esposizione internazionale assomiglia davvero a Gardaland? Per certi versi sì, ma purtroppo si discosta dal parco divertimenti per altri... CONTINUA



COSÍ PARLÓ NAPOLI
Nord e Sud. Sud e Nord.
Qualunque paese si osservi le differenze tra meridione e settentrione sono più o meno rilevanti e, nei casi più estremi, queste possono sfociare in manifestazioni di razzismo e violenza. È il caso dell’Italia, o almeno dell’Italia fino ad un paio di anni fa, prima che il Matteo Felpato cambiasse la politica del suo partito passando dalla xenofobia verso il terrone a quella verso l’immigrato clandestino... CONTINUA



LA CARICA DEI 101 POST
101. Centouno. Siamo arrivati a 101 post in poco più di sei mesi, ossia un articolo ogni due giorni circa. Un esperimento nato come passatempo che nel frattempo si sta tramutando in un vero e proprio impegno. Definirlo un peso sarebbe mentire, ma comincio a sentire la responsabilità di dover far fronte ad accordi non presi, non scritti ma moralmente inderogabili.
Usualmente gli speciali arrivano alla cifra tonda... CONTINUA


IL MIO 11 SETTEMBREOggi il cielo è coperto. Quel giorno invece c’era il Sole, me lo ricordo bene. Avevo da poco compiuto sei anni e mi apprestavo a cominciare la scuola elementare. Vacanza, amici di scuola, fratello rompi-giocattoli, quaderni con i quadretti da un centimetro, questi i miei pensieri. La mia vita sarebbe cambiata dastricamente da lì ad una settimana; questioni di opportunità. Quel pomeriggio, ricordo, stavo guardando come di consueto la Melevisione su Rai 3... CONTINUA


DO YOU BELIEVE IN DESTINY?
A volte ci si trova in circostanze particolari nelle quali non si può fare a meno di pensare al destino, al fato. A volte un (di)segno divinosembra l’unica spiegazione a coincidenze astrali che hanno dell’impossibile. Se ci mettessimo a riflettere un attimo su ciò che siamo e che abbiamo, tutte le cause della nostra vita potrebbero essere ricondotte a sfumature lievi e impercettibili. Una sfera che viene appena sfiorata da Aldo sulla cima di un piano inclinato. Un battito d’ali di una farfalla... CONTINUA


LIGABUE QUANDO NON CANTA
Luciano Ligabue, nato a Correggio, in Emilia, nel 1960. Professione? Cantante, ma non solo, perché tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila l’artista ha firmato anche due lungometraggi passati in sordina ma colmi di spunti interessanti da approfondire. I film in questione sono Radiofreccia del 1998 e Da Zero a Dieci... CONTINUA


GENITORI E FIGLI
La società è cambiata. Ad oggi due coppie su cinque si separano e a farne le spese sono sempre i figli, le vere vittime. Essendo una realtà ormai consolidata, molte sono le opere che trattano questo argomento, ma una in particolare ha dimostrato di saper sintetizzare in maniera convincente più sfaccettature legate sia al cambiamento comportamentale dei genitori che alle diverse reazioni dei figli, trattasi de “Il Calamaro e la Balena”... CONTINUA


LAS VEGAS DECADENCE
C’era un periodo in cui Las Vegas rappresentava uno stile di vita, quando The King cantava “Viva Las Vegas”, quando The Voicecalcava i palchi del Nevada, quando tutti credevano al sogno americano ed erano stati convinti dalla facciata della città del peccato. Tutto sembrava fantastico: mentre nel resto del mondo le persone erano costrette a tirare la cinghia per andare avanti, a Las Vegas ciò non era contemplato, si vedeva solo ciò che si voleva vedere, ossia lo sfarzo, le luci accecanti della città, i celebri casinò, i night club, la prostituzione, l’alcool e le droghe... CONTINUA


#HARAGIONESALVINI
Parliamoci chiaro: l’immigrazione di massa rappresenta una delle più grandi piaghe degli ultimi anni. In particolare quella dei ROM, che arrivano nel nostro paese, impongono la loro becera cultura di nomadi e vivono sulle spalle degli italiani perbene scippando, stuprando e uccidendo. Non voglio essere razzista, voglio essere obiettivo. I ROM minacciano apertamente la nostra cultura... CONTINUA


O CAPITANO! MIO CAPITANO!
Quanto dura una vita? Quanto vale una vita? Quanto dura una vita rispetto alla storia del Mondo? Nulla. La vita di un singolo uomo è un soffio impercettibile in un vento infinito, un granello nel deserto, la goccia dell’oceano. Nulla. L’unica soluzione per riuscire a godere comunque di una vita il cui significato potrebbe anche non esistere è dare importanza ad ogni singolo momento, vivere intensamente ogni secondo succhiando tutto il midollo della vita, cogliere l’attimo. Cogli l’attimo, Carpe Diem... CONTINUA


ITALIAN BEAUTY
American Dream. Due parole, centomila sfaccettature. In queste due parole si cela lo spirito di un popolo, o almeno quello che era lo spirito americano fino a qualche anno fa. Prima qualunque statunitense veniva cresciuto con il culto della patria, della famiglia, dell’onore. Veniva educato fin da piccolo che nulla è impossibile, “nothing is impossibile”...CONTINUA


I HOPE
La giustizia non è divina, almeno non quella che regola la nostra società. A volte, per una serie di coincidenze al limite del credibile, vengono incarcerate persone innocenti e spesso vengono trattenute per anni prima che le loro volatili parole siano seriamente prese in considerazione e il caso venga riaperto. Alcune esempi illustri sono il pugile Hurricane Carter, accusato di triplice omicidio... CONTINUA



IT'S TIME TO MUSIC
Guardando il video di “Demons” degli Imagine Dragons (https://www.youtube.com/watch?v=mWRsgZuwf_8) ho notato un’appendice al termine del brano. Si tratta di un filmato amatoriale che riprende un ragazzo mentre esprime se stesso ad un concerto della stessa band sulle note di It’s Time.
Il ragazzo in questione è Tyler Robinson, all’epoca diciassettenne Statunitense affetto da una rara forma di cancro ai tessuti muscolari... CONTINUA


FAMME CANTÀ
Qualche giorno fa, girovagando per l’Internet, mi sono imbattuto in una perla del web, un fenomeno artistico senza precedenti: il debutto musicale dell’On. Antonio Razzi (qui il link del video https://www.youtube.com/watch?v=aTnJhGF884Y). Per quei pochi che ancora non lo conoscessero, Razzi, che d’ora in poi chiameremo “il Sommo”... CONTNUA



PURE IMAGINATION
Giganti, streghe, spiriti dei laghi, città incantate, gemelle siamesi. Sono solo alcune delle avventure fantastiche che troverete in “Big Fish - Le storie di una vita incredibile”, film diretto da Tim Gothic Burton nel 2003. Dopo aver dimostrato abili doti registiche anche al di fuori del suo campo di azione, ovvero il gotico e il grottesco, in “Planet of the Apes”, Burton viene contattato per dirigere il nuovo film ispirato... CONTINUA


THE WINNER IS
Avrete sentito centinaia di volte l’espressione “and the winner is”, adottata nei contesti più disparati, sempre associata ovviamente al concetto di vittoria e sconfitta, ma probabilmente non avete ma ascoltato “The Winner Is”. Sto parlando del brano strumentale dei DeVotchKa divenuto famoso per essere il tema principale della colonna sonora di Little Miss Sunshine, film cult indipendente del 2006... CONTINUA


L'ALBA DELL'ORRORE
L’uomo vive di paura. 
Giornalmente chiunque di noi si trova a fare i conti con le piccole ansie che contraddistinguono la nostra vita. A volte queste ansie posso sfociare in paure, talvolta irrazionali, dette fobie. Quando queste vengono prese ed ampliate a dismisura si ottiene il terrore... CONTINUA

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